Stato d’animo vs emozione: differenze e tratti. Cinque fattori che delineano le differenze fra stato d’animo ed emozione.



In un estratto di “The Nature of Emotion”, Paul Ekman spiega i cinque fattori che differenziano lo stato d’animo dall’emozione. Variazioni nella durata, causa, modulazione, espressione facciale e consapevolezza della causa sostengono la tesi di Ekman riguardo la differenza fra stato d’animo ed emozione.
Durata
Nel dibattito fra stato d’animo ed emozione, lo stato d’animo può essere distinto dalle emozioni sia per la durata che per i circuiti neurali. 
Non c’è accordo sulla durata di  un’emozione, ma la maggior parte degli autori riconosce che lo stato d’animo duri più a lungo. Ekman (1984) sostiene che le emozioni sono brevi, durano tipicamente da una manciata di secondi fino ad alcuni minuti.
Quindi, quando descriviamo un’emozione che dura per un lungo periodo di tempo (ore), è più probabile che stiamo parlando episodi emotivi separati e continui ma che di un'unica emozione costante. Lo stato d’animo, al contrario, può durare per ore, a volte per giorni, e può essere difficile da eliminare. 
E’ importante notare che se un particolare stato persiste per settimane o mesi non è uno stato d’animo ma deve essere considerata la possibilità di un disturbo affettivo.
Causa dell’emozione
Un ulteriore elemento di complessità è dato dal fatto che gli stati d'animo sembrano attivare più facilmente le emozioni ad essi correlate. Un esempio di questo potrebbe essere che quando sei in uno stato di irritazione e frustrazione, sarà più probabile che ti arrabbierai.
Quando si trovano in uno stato irritabile le persone interpretano il mondo circostante in modo da poter esprimere una risposta di rabbia, anche se non giustificata o richiesta; è come se cercassimo l'occasione per per esprimere il nostro stato d’animo.
Modulazione dell’emozione
Stato d'animo ed emozione differiscono anche nella loro gestione. E' molto più difficile modulare le proprie emozioni se si verificano in uno specifico stato d’animo. Presumibilmente, per una persona in uno stato d'animo irritabile, sarà più difficile modulare un episodio di rabbia. Non solo, la rabbia durante uno stato d'animo irritabile dovrebbe essere più intensa e duratura.
Le espressioni facciali
Un’altra caratteristica della differenza tra gli stati d’animo e le emozioni è l’espressione. Gli stati d’animo non possiedono un’unica espressione facciale, mentre molte emozioni sì. Si deduce uno stato d’animo irritabile vedendo molte espressioni facciali di rabbia, ma non esiste una particolare espressione facciale propria dell’irritabilità, né esiste per nessun altro stato d’animo o disturbo affettivo.
Consapevolezza della causa
Ekman ritiene che molte persone possano specificare cosa abbia scatenato un’emozione, ma non siano in grado di farlo per uno stato d’animo. Gli attivatori di un emozione possono provenire dall’ambiente in cui ci troviamo, dalla nostra memoria o dall'immaginazione.
Dire che una persona può specificare cosa ha causato una reazione emotiva non implica che sia consapevole che sia stato proprio quell’evento a provocare l’emozione durante. Se lo sono, è probabile che l’evento si svolga lentamente. Per la maggior parte di noi, la consapevolezza della causa di una data reazione emotiva si verifica poco prima della fine dell’episodio emotivo mentre per gli stati d’animo la consapevolezza degli attivatori è meno chiara.

Paul Ekman è un famoso psicologo che ha contribuito a scoprire le micro espressioni. Nel 2009 è stato considerato dalla rivista “Time” come una delle 100 persone più influenti al mondo . Ha lavorato con molte agenzie governative, nazionali e straniere. Paul Ekman ha dedicato più di 50 anni di ricerche per sviluppare strumenti i per poter leggere le emozioni nascoste di chi ci circonda.

[Articolo originale: Mood vs. Emotion: Differences & Traits, 2019, 
Paul Ekman Group ]

Adattamento italiano a cura di: 
Dott.ssa Orsola Masotta
Dott.ssa Carmen Buono
Psicologhe e Psicoterapeute in formazione SERAPIDE S.P.E.E.

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